Comportamenti di lettura della popolazione italiana

Audipress, in collaborazione con Doxa, pubblica il primo focus di approfondimento sui comportamenti di lettura della popolazione italiana.

In questa prima indagine viene rilevata l’esperienza nel cosiddetto target ‘Top’, corrispondente all’8% della popolazione adulta italiana (14 anni e oltre), identificato con l’elite alla quale si è aggiunta, come spiega il comunicato stampa, una quota di individui appartenenti alla classe sociale medio superiore con professione (propria o del capofamiglia) di livello elevato, come imprenditori, liberi professionisti, dirigenti, quadri.

“Ogni giorno più della metà degli italiani di questo segmento legge un quotidiano, +16,4% rispetto alla popolazione totale, e anche per i settimanali e i mensili crescono le differenze rispetto alla media nazionale, +4% per i lettori dei settimanali e +12,8% per i lettori dei mensili”, ha spiegato il presidente di Audipress, Maurizio Costa, nel rilevare come questi numeri dimostrino quanto e come il mezzo stampa sia presente nella dieta mediatica di questo qualificato segmento della popolazione.

L’introduzione della versione digitale dei giornali ha portato la readership complessiva del segmento ad un livello superiore, moltiplicando le possibilità di lettura.
La fruizione del mezzo stampa è integrata nelle abitudini del target in tutte le sue declinazioni sociodemografiche (sesso, classi di età, eccetera), mentre non sembra influenzata dalle aree geografiche o dalla diversa ampiezza dei comuni. Il legame con il mezzo è confermato anche dal prevalere della copia comprata personalmente o in famiglia e da una fedeltà di lettura sopra la media.

 

 

Foto di justabitofme

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