
Il processo che accompagna la decisione di costruire, ristrutturare, organizzare spazi pubblici o privati, residenziali o lavorativi ha sempre richiesto grandi capacità. Oggi, in un contesto poco decifrabile e in continuo movimento, investitori, sviluppatori, architetti si trovano a dover interpretare una realtà complessa e a fronteggiare maggiori rischi. Sono quindi uitli nuovi strumenti che aiutino a interpretare le variabili in gioco, che includano il punto di vista del fruitore finale degli spazi, che supportino le decisioni, trasformando il processo decisionale in una progettazione consapevole e con maggiori probabilità di successo.
Solo dalla integrazione di competenze diverse e dalla loro capacità di inclusione dell’individuo fruitore di spazi complessi nascono modelli interpretativi e progettuali efficaci, adattivi e con una più elevata tenuta nel tempo.
Per questo Doxa e Methodos, con lo studio di architettura Lombardini22, hanno messo a punto un sistema di ricerca e consulenza integrata a supporto della progettazione degli spazi.
ResArc è un nuovo approccio integrato alla progettazione architettonica che parte da nuove consapevolezze.
Inclusione. Non è più possibile offrire sul mercato soluzioni di spazio abitativo, professionale, ludico o commerciale “pre-definite”, ma occorre costruirle direttamente con coloro che ne saranno gli abitanti e i cittadini.
Integrazione. La progettazione architettonica deve integrare le competenze tecniche di progetto con le competenze di lettura e interpretazione del contesto sociale e nascere sin dall’inizio come un prodotto a più mani, in una relazione di interdipendenza continua.
Adattività. La progettazione integrata si costruisce in progress ed è in grado di ridefinire in modo flessibile i propri schemi interpretativi attraverso una interazione aperta con il contesto di riferimento
Anticipazione. Una progettazione consapevole permette di percepire in anticipo il successo di un prodotto architettonico, in quanto inclusiva del fruitore finale.