Pizza e birra: il 58% le consuma in casa

La pizzeria non è più il principale luogo di consumo della pizza, 14 milioni di italiani scelgono di prepararla e gustarla tra le mura domestiche. Un terzo degli italiani (36%) quando mangia una pizza, sceglie la birra. Il 59,7% della birra viene acquistato nella grande distribuzione per poi essere consumato sempre in casa.

Pizza e birra è un abbinamento amatissimo dagli italiani, e resta un classico delle serate fuori con gli amici ma, complice la crisi e i nuovi stili di vita, cresce il consumo in casa. Ormai il 58% della pizza che si mangia in Italia è gustata tra le mura domestiche e non più al ristorante.

La moda della pizza “homemade” ha infatti conquistato quasi 14 milioni di pizzaioli fai-da-te, anche se la “pizza della pizzeria”, mangiata sul posto (42%) o ordinata e portata a casa (29%), resta sempre la più consumata (71%). Merito anche dell’evoluzione tecnologica di strumenti (box per scooter, borse termiche) che rispetto a 20-30 anni fa ne conservano al meglio calore e croccantezza durante il trasporto a domicilio. E l’abbinamento preferito resta quello con la birra.


È quanto emerge da una indagine Doxa commissionata da AssoBirra, l’associazione che rappresenta il 97% del mercato italiano, tra grandi aziende, marchi storici, microbirrifici e malterie. Secondo il sondaggio, realizzato su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione adulta, un terzo degli italiani (36%) quando mangia una pizza, sceglie la birra. Il quadruplo di quanti (8%) preferiscono il vino, il doppio di quanti preferiscono un soft drink analcolico (16%).

Se la principale novità è che la pizzeria non è più il principale luogo del consumo, la stessa cosa avviene, anche questa è una tendenza in crescita, per la birra: secondo l’Annual Report AssoBirra, il 59,7% della birra viene acquistato nella grande distribuzione, finendo direttamente nel nostro frigo e venendo poi consumato in casa. Colpa della crisi certo, ma anche di un nuovo stile di vita che, anche a tavola, premia il ritorno alla semplicità e ai prodotti naturali.

 

 

 

Foto di Alison Miksch (Getty Images)

Share on LinkedInTweet about this on TwitterShare on FacebookEmail this to someone