Salute e abitudini alimentari in Italia e Europa nel 2014

salute e abitudini alimentari in italia e europa nel 2014

Nello scorso mese di novembre è stato effettuato a livello europeo (Europea Occidentale)  un sondaggio di opinione sullo stato di salute, le abitudini alimentari, il peso e l’attività fisica di un campione di individui adulti. L’indagine è stata realizzata in Italia da Doxa e da altri 12 Istituti aderenti all’Associazione WIN/Gallup International in altrettanti  Paesi europei: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Olanda, Spagna, Svizzera, Regno Unito. Complessivamente sono state realizzate 12.752 interviste a campioni rappresentativi della popolazione adulta di ciascun paese.

Dal sondaggio italiano, basato su 1000 interviste telefoniche ad un campione rappresentativo della popolazione di 15 anni ed oltre, è emerso che l’85% degli Italiani si considera in buona salute (21% molto buona e 64% abbastanza buona). Un dato superiore alla media Europea (81%) e inferiore solo a quelli rilevati in Danimarca (92%) Svizzera (91%) e Spagna (87%).

Più elevata la percezione di uno stato di salute buono presso i nostri concittadini uomini (92%, contro il 79% delle donne), nella fascia d’età 35-44 anni (94%) e tra i residenti nelle regioni del Centro Italia (91%).

Pensando invece all’alimentazione personale, 9 italiani su 10 la considerano salutare (20% molto salutare e 70% abbastanza) secondi solo ai finlandesi (97%).

I giudizi positivi sull’alimentazione sono convalidati dalle opinioni su un eventuale cambiamento della propria alimentazione: solo 1/3 degli italiani (34%) ritiene che dovrebbe cambiare, almeno in parte, le proprie abitudini alimentari; dunque 66% dei nostri concittadini hanno la percezione di alimentarsi in modo corretto. Questo è un dato di gran lunga superiore rispetto alla media europea (40%) e gli unici paesi che vi si avvicinano sono l’Olanda (55%) e la Svizzera (53%).

Il dato sulla percezione di un’alimentazione corretta è del tutto in linea con quanti ritengono di avere un peso giusto: il 65% degli Italiani valuta il proprio peso “più o meno giusto” , il 30% si considera sovrappeso e il 5% sottopeso. Il dato medio europeo del sovrappeso (basato sulle autodichiarazioni degli intervistati) è 37%, con valori particolarmente elevati per Belgio (47%), Olanda (45%), Irlanda (43%), Spagna (43%), Islanda (42%) e Regno Unito (41%). La percezione del sovrappeso tra i nostri concittadini varia molto in base all’età: solo il 2% tra i giovani di 15-24 anni e circa il 40% nella fascia d’età 55-74 anni.

L’ambito in cui gli Italiani non sembrano eccellere è quello relativo all’attività fisica (intesa come la pratica regolare di uno sport  o un lungo giro in bicicletta o una lunga camminata): il 50% pratica esercizio fisico in modo regolare (almeno 2 volte alla settimana) e questo dato è in linea con la media europea, però 1/3 dei nostri concittadini (34%) non svolge alcuna attività fisica, a fronte di una media europea del 28% .

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