In ferie con il pet

Il 42% delle famiglie italiane che possiedono un animale domestico andrà in vacanza con il proprio pet. E i più hanno scelto la destinazione proprio in base alle sue esigenze. Parola di Doxa che fotografa un fenomeno irreversibile. E di grande importanza.

Viva i pet! Le vacanze degli italiani sono fortemente influenzate dalla presenza, all’interno del nucleo familiare, di uno o più animali domestici. È quanto emerge dall’indagine «Pet in vacanza» realizzata da Doxa in vista dell’esodo estivo. Le domande, riguardanti le scelte delle destinazioni in cui trascorrere il periodo di relax in relazione alle esigenze degli animali domestici, hanno coinvolto un campione nazionale di famiglie con cani e/o gatti. E il quadro che ne deriva è quello di un’Italia in cui gli animali domestici sono a tutti gli effetti membri del nucleo familiare. Di più: è anche, e forse soprattutto, in base alle loro esigenze che si sceglie quale tipo di vacanza fare, quando farla e in quali strutture alloggiare.

OLTRE IL 40% IN VACANZA CON IL PET — La parola ai dati. Il 42% delle famiglie interpellate farà uno o più periodi di vacanza nell’arco dell’estate 2018 portando con sé il proprio animale domestico. Mentre il 5% del campione dichiara che non andrà via di casa proprio a causa del pet. Preferisce rinunciare insomma piuttosto che incorrere in eventuali inconvenienti lato ospitalità o altro. Il 36% andrà in vacanza senza cane e/o gatto e infine il 17% non farà vacanze per motivi indipendenti dal possesso di un animale domestico.

PER UNO SU 5 FERIE SEPARATE — In quasi l’80% dei casi, la presenza di un pet influisce in modo significativo sull’organizzazione delle vacanze, in particolare sulla scelta dell’alloggio (57%) e della destinazione (31%). Ma anche sull’organizzazione familiare (24%) e sul periodo prescelto (11%). Con una particolarità: oltre un quinto delle famiglie (21%) si organizza optando per vacanze separate in modo che almeno uno dei membri possa comunque rimanere a casa con il cane o il gatto. Coloro che andranno in vacanza senza portare il proprio animale domestico, invece, nella stragrande maggioranza dei casi (76%) lo affidano a parenti o amici, sia lasciandolo a casa propria (49%) sia portandolo a casa altrui (27%). Mentre le pensioni per animali sono scelte dal 9% del totale campione.

APPELLO ALL’INDUSTRIA TURISTICA — Si tratta di dati molto chiari, insomma, di cui l’industria turistica (e non solo) non può non tenere conto. Tanto più che le statistiche più aggiornate su scala nazionale parlano di oltre 60 milioni di animali domestici presenti nelle case degli italiani. Praticamente uno per ogni abitante.

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